Società e partecipazioni
- società attive
- ruoli pregressi
- proprietà diretta e indiretta
- partecipazioni e diritti societari
- strutture collegate
Aggiornato
RICERCA PATRIMONIALE INTERNAZIONALEBlackfile individua beni, società, immobili, mezzi di trasporto, diritti societari e altri interessi patrimoniali di una persona o di un'organizzazione in diversi Paesi.
Ricostruiamo le catene proprietarie, analizziamo società e persone collegate, verifichiamo la cronologia dei cambiamenti e distinguiamo il proprietario registrato dal possibile controllo effettivo.
Per la valutazione preliminare basta indicare la persona o la società, i Paesi noti, la finalità della ricerca e le informazioni disponibili sui beni.
I beni possono essere detenuti da società, trasferiti a soggetti collegati, spostati in altre giurisdizioni, utilizzati senza intestazione diretta o inseriti in una struttura proprietaria complessa.
La ricerca non si basa quindi soltanto sul nome. Occorre individuare società, partner, legami familiari e professionali, cambiamenti societari, operazioni ed eventi che possano spiegare i passaggi del controllo.
Distinguiamo la titolarità giuridica, l'interesse economico e il controllo effettivo.

Occorre capire se esistano beni che il team legale possa prendere in considerazione nella scelta della strategia.
Si verificano la struttura patrimoniale della parte, i cambiamenti precedenti al conflitto e i possibili indizi di sottrazione di beni.
Occorre individuare beni e giurisdizioni per la successiva valutazione giuridica delle possibilità di recupero.
Si ricostruiscono società, partecipazioni, beni e cambiamenti della struttura proprietaria.
Si verificano i beni, i diritti societari e gli interessi patrimoniali di una persona deceduta.
Occorre comprendere la base patrimoniale della situazione dichiarata da una persona o da una società.
Si analizza il possibile percorso dei trasferimenti di fondi e dell'acquisizione di beni.
Il perimetro della ricerca dipende dalle giurisdizioni e dall'accessibilità di fonti lecite. Non vengono individuati conti bancari riservati: ciò esula dai limiti dell'attività lecita.

Proprietario registrato, interesse economico e controllo effettivo sono tre aspetti distinti
Il rosso indica i gravami e gli indizi di persistenza del controllo effettivo. I saldi dei conti non vengono accertati
Il rosso evidenzia gli eventi immediatamente precedenti alla controversia, al recupero del credito o all'operazione
I materiali vengono preparati in un formato utilizzabile dal team legale nella giurisdizione pertinente.
Elenco di beni, società e diritti societari, con indicazione dei Paesi in cui si trovano e delle fonti.
Proprietà diretta e indiretta, società e persone collegate attraverso cui si articola la struttura.
Acquisizioni, trasferimenti, gravami e cambi di giurisdizione, messi in relazione con la data del conflitto o del debito.
Proprietari registrati e, separatamente, indizi di interesse economico o controllo effettivo.
Garanzie reali, limitazioni e circostanze note che incidono sulla possibilità di disporre del bene.
Grado di conferma di ogni conclusione, limiti della ricerca e domande per il team legale.
Blackfile accerta i fatti e i collegamenti accessibili, ma non assume decisioni sul sequestro, sul recupero o sulla titolarità dei beni. La possibilità di intraprendere azioni legali viene valutata da consulenti specializzati nel Paese interessato.
Quando occorre capire se abbia senso proseguire il recupero e in quale giurisdizione.
Quando servono il quadro patrimoniale della parte e la cronologia dei cambiamenti per definire la posizione.
Quando la controparte modifica la struttura proprietaria prima o durante il conflitto.
Quando si valutano attività deteriorate e crediti in più Paesi.
Quando occorre individuare gli interessi patrimoniali di una persona deceduta.
Quando il patrimonio familiare è distribuito tra diversi Paesi e strutture.

Incarico. Obiettivo: valutare le prospettive di recupero. Informazioni iniziali: nome del debitore, due Paesi, una società nota. Percorso di verifica: registri societari, immobili, soggetti collegati.
Risultato. Sono state individuate due società e un immobile intestato a una persona collegata. Per una giurisdizione è stata ottenuta una conferma completa, per la seconda una conferma parziale. Limite: in uno dei Paesi gli obblighi di trasparenza sono limitati e la conclusione sul controllo è rimasta di natura analitica. Utilità pratica: il team legale ha ricevuto una base per scegliere la giurisdizione del recupero.
Incarico. Obiettivo: verificare la base patrimoniale della situazione dichiarata dalla parte. Informazioni iniziali: una società e una cerchia di soggetti collegati. Percorso di verifica: registri immobiliari, iscrizioni societarie, cronologia dei passaggi di proprietà.
Risultato. I beni individuati erano intestati a due società con rappresentanti comuni, anziché alla persona. Sono stati confermati i trasferimenti dei diritti e i proprietari attuali. Limite: l'interesse economico non è direttamente confermato; gli indizi di controllo sono indicati come probabili.
Incarico. Obiettivo: verificare i cambiamenti della struttura proprietaria precedenti al conflitto. Informazioni iniziali: data di insorgenza dell'obbligazione ed elenco dei beni noti. Percorso di verifica: cronologia degli eventi societari e delle iscrizioni nei registri.
Risultato. È stato accertato che la cessione della partecipazione e il cambio di giurisdizione sono avvenuti dopo l'insorgenza dell'obbligazione. La cronologia è confermata dalle date dei registri. Limite: la qualificazione giuridica di tali azioni rientra nella competenza del team legale.
Incarico. Obiettivo: capire chi dispone effettivamente dei beni del gruppo. Informazioni iniziali: più società in diversi Paesi. Percorso di verifica: rappresentanti, indirizzi, controparti e sovrapposizioni di ruoli.
Risultato. Sono emerse corrispondenze di rappresentanti e indirizzi tra società formalmente non collegate. Una parte dei collegamenti è stata confermata documentalmente, un'altra è rimasta indiretta. Limite: i titolari effettivi della struttura in una giurisdizione con obblighi di trasparenza limitati non sono stati identificati.
Gli scenari riportati sono esempi compositi basati su incarichi tipici. Non descrivono specifici progetti realizzati. Blackfile non individua conti bancari riservati e non garantisce il rinvenimento di beni.
Il cliente indica il soggetto della ricerca, i Paesi noti e la finalità dell'incarico.
Valutiamo il fondamento della ricerca: recupero, controversia, successione o due diligence.
Confermiamo che la verifica riguardi la persona o la società corretta.
Definiamo le giurisdizioni e le categorie di beni accessibili a una verifica lecita.
Individuiamo società, partner e persone attraverso cui potrebbe essere esercitata la proprietà.
Verifichiamo i registri ufficiali e le fonti indipendenti di ogni giurisdizione.
Ricostruiamo la sequenza di acquisizioni, trasferimenti e gravami.
Confermiamo i collegamenti rilevanti e distinguiamo le coincidenze dai fatti confermati.
Prepariamo uno schema proprietario con livelli di conferma e limiti.
Esaminiamo i risultati con il cliente o con il suo team legale.
Scelga il formato in base al numero di Paesi, alle tipologie di beni e alla complessità della struttura proprietaria.
Da 4 000 €
Di norma 7-12 giorni lavorativi
Il costo dipende dal numero di persone, società, Paesi e tipologie di beni, dalla profondità della ricostruzione storica e dai costi di accesso alle fonti ufficiali.
Verifica di società, ruoli societari e beni registrabili accessibili in una giurisdizione.
Da 8 000 a 25 000 €
Di norma 15-30 giorni lavorativi
Il costo dipende dal numero di persone, società, Paesi e tipologie di beni, dalla profondità della ricostruzione storica e dai costi di accesso alle fonti ufficiali.
Ricerca completa con ricostruzione delle catene proprietarie, cronologia dei cambiamenti e mappa del controllo.
Su richiesta
Tempi definiti dopo la valutazione
Il costo viene definito dopo la valutazione e dipende dal numero di Paesi e strutture e dalla profondità della ricostruzione storica. Le spese di terzi sono concordate in anticipo.
Lavoro su strutture internazionali complesse, più persone, insolvenza o controversie rilevanti.
Blackfile non accede illecitamente a dati bancari, informazioni coperte da segreto fiscale, sistemi pubblici riservati o corrispondenza personale.
La ricerca risponde a una finalità lecita: recupero di crediti, procedimento giudiziario, due diligence, successione, controversia societaria o tutela di un interesse patrimoniale. In assenza di un fondamento lecito, l'incarico non viene accettato.
Beni e interessi registrabili o soggetti a pubblicità: società e partecipazioni, immobili, mezzi di trasporto, aeromobili e navi, diritti societari, garanzie reali e interessi patrimoniali risultanti da informazioni pubbliche. Il perimetro dipende dalla giurisdizione: in alcuni Paesi i registri sono pubblici, in altri l'accesso alle informazioni è limitato.
Sì, la ricerca internazionale è la nostra modalità di lavoro principale. Per ogni giurisdizione si considerano i registri disponibili, i costi di accesso e i limiti giuridici specifici. Il numero di Paesi incide direttamente sui tempi e sui costi.
No. Non individuiamo conti bancari riservati né i relativi saldi: si tratta di informazioni coperte da segreto bancario, accessibili soltanto attraverso procedure legali ufficiali. Lavoriamo con fonti societarie, registri e fonti aperte e non promettiamo informazioni che non possano essere ottenute lecitamente.
Sì, spesso è proprio così che il bene viene individuato. Verifichiamo le società in cui la persona ricopre o ha ricoperto ruoli, i soggetti collegati e la cronologia dei trasferimenti dei diritti. La proprietà tramite una persona giuridica non nasconde il bene se la struttura è tracciabile nei registri.
Attraverso un insieme di indizi: corrispondenza di rappresentanti e indirizzi, controparti comuni, natura delle operazioni e mantenimento di un ruolo gestionale. Una simile conclusione è sempre indicata come analitica, anziché come fatto accertato: la qualificazione giuridica spetta a un legale nel Paese interessato.
Sì, le garanzie reali e le limitazioni note vengono verificate dove le informazioni sono accessibili. È importante per valutare le prospettive: un bene può esistere ma essere gravato al punto da rendere il recupero privo di utilità pratica.
Sì, la cronologia dei trasferimenti è una delle parti centrali del lavoro. Particolare attenzione è rivolta agli eventi immediatamente precedenti a una controversia, a un'azione di recupero o a un'insolvenza. La valutazione giuridica di tali azioni spetta al team legale.
Il rapporto costituisce una base per le decisioni del team legale su dove e come agire. Di per sé non è un atto processuale e non sostituisce le azioni legali per il sequestro o l'esecuzione sui beni.
Sono sufficienti il nome della persona o la denominazione della società, i Paesi noti, la finalità della ricerca e qualsiasi informazione sui beni già in Suo possesso. Più precisi sono i dati iniziali, più breve è il percorso verso il risultato.
Asset Search richiede di norma 7-12 giorni lavorativi; la ricerca internazionale, 15-30 giorni lavorativi. Le strutture complesse con trust e più giurisdizioni richiedono una valutazione specifica dei tempi.
Riceverà un rapporto sulle giurisdizioni, sui registri e sui soggetti collegati verificati, con indicazione dei casi in cui l'accesso alle informazioni è limitato. Anche l'assenza di riscontri è un risultato: aiuta a evitare spese per un recupero senza prospettive. Non presenteremo un'ipotesi come un bene individuato.
Le informazioni sul committente, sulla finalità della ricerca e sull'andamento del lavoro non vengono divulgate. Non contattiamo il soggetto verificato o la sua cerchia di relazioni, per evitare di informare la controparte del lavoro in corso.
Nella fase iniziale bastano informazioni generali. Non alleghi documenti giudiziari o bancari: verranno richiesti dopo aver concordato un canale sicuro.