Affidabilità della fonte
Valutazione dell’attendibilità di un’informazione: tipo di fonte, vicinanza alla fonte primaria, possibilità di conferma indipendente, data e motivi della pubblicazione. Nei rapporti Blackfile, ogni fatto rilevante è accompagnato da questa valutazione.
Significato pratico
La distinzione tra «confermato», «probabile» e «non confermato» protegge la decisione da una falsa sicurezza: il cliente vede su quali elementi può fondare la propria posizione e quali richiedono ulteriori verifiche. È questo a distinguere un rapporto analitico da una raccolta di link.
Dove si applica
- tutti i rapporti analitici
- analisi per il contenzioso e prove
- verifica di pubblicazioni e accuse
- intelligence da fonti aperte
Cosa non significa il termine
L’elevata affidabilità della fonte non rende incontestabile una conclusione: indica che l’informazione proviene da un’origine verificabile e ha superato il confronto con altri elementi. Restano sempre il contesto e la possibilità di nuovi dati.
In cosa si distingue da «OSINT»
L’OSINT raccoglie; la source confidence valuta il peso delle informazioni. Senza questa seconda fase, la raccolta diventa un accumulo di voci. Approfondire il termine
Esempio neutro
Tre fonti riferiscono la vendita di un’attività: un canale Telegram anonimo, una testata economica che cita «conoscenti» e una registrazione ufficiale. Nel rapporto, solo il registro riceve peso probatorio; il resto viene riportato come contesto non confermato.
Termini, servizi e guide correlati
Definizione verificata 2 agosto 2026
Dietro il termine c'è un'esigenza concreta?
Descrivere la situazione con parole proprie: Blackfile ne valuterà l'ammissibilità e proporrà l'ambito di lavoro più adatto.